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Stimolazione cognitiva progetto 2022

Il costante innalzamento dell’età media ha determinato una maggiore incidenza delle
patologie neurodegenerative tipiche dell’invecchiamento. Nei casi più gravi, ma non
poco ricorrenti, si può arrivare ad una vera e propria forma di demenza conclamata,
oppure altrettanto frequentemente si assiste ad una riduzione dell’efficienza cognitiva,
quindi disturbi dell’attenzione, della memoria, difficoltà di concentrazione, di
ragionamento e calcolo, di logica, ecc.
In questa prospettiva appare evidente l’importanza di attuare strategie di prevenzione,
in grado di arginare l’invecchiamento mentale, con lo scopo di ritardare il più possibile
l’insorgenza patologica.
Fino a pochi decenni fa si riteneva che l’invecchiamento cerebrale e le sue
conseguenze fossero inevitabili e che fossero il risultato di un processo degenerativo
fisiologico dovuto alla morte progressiva dei neuroni e ad una loro impossibilità di
rigenerazione. Oggi, grazie a numerose ricerche nell’ambito delle neuroscienze, il
panorama si è modificato. La scoperta della plasticità del cervello, infatti, ha messo in
luce la possibilità di una ristrutturazione delle mappe cerebrali e un miglioramento della
funzionalità della mente attraverso esperienze di apprendimento. A tutte le età tramite
un allenamento mentale specifico, costituito da attività cognitive apposite, è possibile
mantenere in buona salute le funzioni cognitive ancora integre e svolgere un lavoro di
sostentamento per le capacità già danneggiate.

Data di inizio validità
30/03/2022
Pubblicato il: Mercoledì, 30 Marzo 2022
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